Un computer non è mai un posto sicuro. Anche se ci siamo davanti o se lo scolleghiamo da Internet. Esistono programmi, infatti, in grado di minare la nostra privacy anche tenendola sotto stretto controllo. Tra i più tristemente famosi ci sono i Keylogger. Sono software che, una volta installati a nostra insaputa, decidete voi da chi!, registrano tutto ciò che digitiamo sulla tastiera. E-mail, presentazioni, documenti… la lista può essere estremamente lunga e proporzionale ai danni che ci possono essere inflitti. A tutto questo, aggiungiamo che i Keylogger registrano anche i nomi utenti e password che inseriamo per accedere ai più svariati servizi on-line, che si tratti di Webmail, siti a luci rosse, forum o altri ancora.
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Finta morte di Bill Cosby usata per truffare gli internauti, No, Bill Cosby non è morto
di Paolo Attivissimo
La prossima volta che ricevete via Internet la notizia che è morto qualcuno famoso o che è successo qualche evento drammatico, fate attenzione: potrebbe essere una truffa ben congegnata. Soprattutto non diffondete la notizia prima di averla verificata presso una fonte attendibile (no, “la mail che mi ha mandato mio cognato” non è una fonte attendibile).
Tor, server sotto attacco
Scritto da Alfonso Maruccia
Il network della cipolla è caduto vittima di cracker dal volto sconosciuto. Urge un update del software, mentre gli admin rassicurano: non volevano colpire il network, interessava loro solo la banda
Allarme virus per Peteivan e Invito
Scritto da Paolo Attivissimo
Da qualche giorno ricevo segnalazioni a badilate di questo nuovo allarme virale (il testo a volte cambia leggermente, il senso no):
abbiamo ricevuto dalla segreteria della FITA ( federazione italiana teatro amatoriale) il messaggio urgente che di seguito riportiamo ,ritenendolo,per la serietà della fonte di importanza primaria.Per questo ci permettiamo di scrivere oltre le nostre normali informazioni.
Arrestati perché sospettati di stare ricostituendo le Brigate Rosse, si scopre che gli estremisti si dilettano di cifrature e hacking
La notizia è decisamente succulenta: le Brigate Rosse hanno un manuale di informatica per apprendisti terroristi. Ne stanno parlando in questi giorni tutti i principali organi di informazione.
Ovviamente, dalla lettura di questo documento (o di ciò che è stato possibile leggerne finora) ci si può fare un’idea della preparazione tecnica e della pericolosità di questi aspiranti terroristi: per cui, appena questo documento è stato reso pubblico, gli analisti si sono avventati su di esso con decisione.
Microsoft ha fatto sapere che i recenti attacchi di provenienza cinese rivolti contro Google e altre aziende avrebbero sfruttato una falla zero-day di IE
Investigando sui cyberattacchi cinesi denunciati da Google all’inizio della settimana, gli stessi che hanno spinto BigG a minacciare la propria dipartita dalla Cina, Microsoft è arrivata alla conclusione che tra i vettori di attacco c’è anche Internet Explorer.
L’annuncio di Microsoft è arrivato a poche ore di distanza da un post del CTO di McAfee, George Kurtz, che per primo collegava IE agli attacchi contro Google e certi account Gmail usati da attivisti per i diritti umani.
L'iPhone nuovo è roba che scotta. Sul serio. E anche quello vecchio è crashabile con un SMS
Sembra che ci sia qualche problema con i nuovi iPhone, i 3GS, e anche con quelli vecchi dotati del software nuovo (3.0). Varie fonti segnalano infatti surriscaldamenti così marcati da non poter tenere in mano il telefonino e da alterare il colore della plastica del suo guscio (foto) e anche del display, dando alla plastica una tinta rosata e al display una colorazione giallognola.
Il furto d’identità su Facebook può costare caro, Donna truffata per 4000 dollari
Un notevole esempio di come si possono perpetrare truffe tramite i social network e si possono monetizzare fraudolentemente le password rubate degli utenti è costituito dai messaggi di richiesta di denaro d’emergenza che vi arrivano via Internet dagli amici – e qui parlo di amici nel senso vero del termine, non in quello di “non so chi sei ma fai numero e voglio arrivare a quota 5000 amici su Facebook”.


