Scritto da Mauro Vecchio
Lo dice Robin Dunbar, antropologo alla Oxford University: la nuova socialità allargata online non ha risolto affatto i limiti della neocorteccia cerebrale. Che non riesce a mettere insieme più di 150 relazioni stabili
Scritto da Mauro Vecchio
Lo dice Robin Dunbar, antropologo alla Oxford University: la nuova socialità allargata online non ha risolto affatto i limiti della neocorteccia cerebrale. Che non riesce a mettere insieme più di 150 relazioni stabili
Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera un disegno di legge a firma degli Onorevoli Pecorella e Costa attraverso il quale si manifesta l’intenzione di rendere integralmente applicabile a tutti i “siti internet aventi natura editoriale” l’attuale disciplina sulla stampa.
Il Parlamento italiano sta per esprimere il proprio parere sullo schema del decreto legislativo con il quale nelle prossime settimane il Governo dovrà dare attuazione in Italia alla Direttiva UE 2007/65/CE meglio nota come Audiovisual Media Services (AVMS).
Sin qui nulla di cui preoccuparsi: attuare la direttiva UE è un obbligo del nostro Paese e il principio alla base della Direttiva – l’attività televisiva resta tale e deve essere soggetta alla medesima disciplina a prescindere dalla piattaforma e tecnologia utilizzate – è difficilmente contestabile nell’era della convergenza mediatica.
