<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Selvaggio web &#187; navigare</title>
	<atom:link href="http://www.selvagg.it/tag/navigare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.selvagg.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 21:15:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il cellulare sorpasserà il pc nella navigazione web?</title>
		<link>http://www.selvagg.it/2010/01/il-cellulare-sorpassera-il-pc-nella-navigazione-web/</link>
		<comments>http://www.selvagg.it/2010/01/il-cellulare-sorpassera-il-pc-nella-navigazione-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 20:32:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mikele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Selvaggio Web]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[navigare]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://selvagg.it/?p=1114</guid>
		<description><![CDATA[Scritto da Maurizio Pesce 27 gennaio 2013, ore 21:00. Dopo cena, e una giornata di lavoro, finalmente un po’ di tempo da passare online per vedere cosa c’è di nuovo in giro. Guardo il monitor sulla scrivania, poi il televisore che domina il divano, mi butto sul tappeto e avvio il browser del cellulare. Uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Scritto da Maurizio Pesce</em></p>
<p>27 gennaio 2013, ore 21:00. Dopo cena, e una giornata di lavoro,  finalmente un po’ di tempo da passare online per vedere cosa c’è di  nuovo in giro. Guardo il monitor sulla scrivania, poi il televisore che  domina il divano, mi butto sul tappeto e avvio il browser del cellulare.</p>
<p>Uno scenario verosimile, secondo gli analisti di <strong><a href="http://www.gartner.com/technology/home.jsp">Gartner</a></strong>,  che stimano imminente il sorpasso nella navigazione in internet degli  smartphone ai danni dei computer. Tre anni, tanto ci vorrà perché i  numeri invertano le posizioni: a quella data, infatti, si prevedono 1,78  miliardi di PC in circolazione, contro <strong>1,82 miliardi</strong> di smartphone e telefoni di terza generazione dotati di browser.</p>
<p>Un cambio epocale di prospettiva che impone di ripensare forme e  contenuti. Come saranno i siti di domani? Secondo la società di ricerca,  chi accede a internet dal telefono si attende di trovare siti  formattati per una navigazione più agile, con un numero di clic  inferiore rispetto all’accesso da pc. E benché già oggi numerosi siti e  applicazioni vengono adattati anche al <em>form factor</em> ridotto  degli schermi dei cellulari, troppi altri si dovranno adeguare al più  presto, per essere veramente accessibili anche in mobilità.</p>
<p>A tirare questa crescita concorrono il boom degli smartphone e  quello, parallelo, degli <a href="http://www.wired.it/news/archivio/2010-01/26/app-store-android-e-blackberry-insidiano-itunes.aspx">Application  Store</a>, che continuano a ottenere grande successo di pubblico.  Gartner stima che già entro l’anno si raddoppieranno i 2 miliardi di  download di servizi del 2009, arrivando a quota 4,5 miliardi. <strong>+125%</strong> in un solo anno. E se anche si stima che l’82% degli acquisti  riguarderà applicazioni gratuite, il fatturato passerà comunque da 4,2  miliardi di dollari a 6. La previsione per il 2013 vede un aumento  esponenziale dei download, che supereranno i 21 miliardi (87% gratuiti,  parte dei quali sponsorizzati), e una significativa crescita della spesa  degli utenti, pari a 29,5 miliardi.</p>
<p style="text-align: center;"><code></code></p>
<p>Secondo l’Istutito, infine, entro quattro anni i <em>contenuti  contestualizzati</em> saranno un fattore determinante per lo sviluppo  del <em>mobile internet</em>, proprio come lo sono oggi i motori di  ricerca per il web stesso: nel 2014 i servizi saranno perlopiù di tipo <em>push</em> (mentre oggi sono spesso <em>pull</em>) e si potrà avere una estrema  personalizzazione delle informazioni e delle applicazioni fruibili dagli  smartphone, grazie all’analisi del contesto, ovvero dei luoghi  frequentati, della relazioni sociali e della presenza on line.</p>
<p><a href="http://www.wired.it/news/archivio/2010-01/27/2013-il-cellulare-sorpassa-il-pc-nella-navigazione-web.aspx" target="_blank"><em>wired</em></a></p>
<p>[wordbay]“batteria”[/wordbay]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.selvagg.it/2010/01/il-cellulare-sorpassera-il-pc-nella-navigazione-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Navigare più velocemente con i DNS di Google, sara&#039; vero?</title>
		<link>http://www.selvagg.it/2010/01/navigare-piu-velocemente-con-i-dns-di-google-sara-vero/</link>
		<comments>http://www.selvagg.it/2010/01/navigare-piu-velocemente-con-i-dns-di-google-sara-vero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 23:40:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mikele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[dns]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[navigare]]></category>
		<category><![CDATA[velocemente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://selvagg.it/?p=816</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche settimana Google ha lanciato un nuovo servizio che si chiama Google Public DNS. E’ un servizio completamente diverso da tutti gli altri che offre il famoso motore di ricerca, Google infatti ha deciso di scendere in campo nel mondo dei DNS promettendo di offrire una navigazione più veloce. Vediamo cosa sono i DNS, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche settimana Google ha lanciato un nuovo servizio che si chiama Google Public DNS. E’ un servizio completamente diverso da tutti gli altri che offre il famoso motore di ricerca, Google infatti ha deciso di scendere in campo nel mondo dei DNS promettendo di offrire una navigazione più veloce.</p>
<p>Vediamo cosa sono i DNS, come impostarli, e se realmente aumentano la velocità della connessione ad internet.</p>
<p>COSA SONO I DNS?</p>
<p>Banalizzando e semplificando la questione per chi non è esperto di informatica, i DNS sono dei computer che contengono una banca dati, all’interno di questa banca dati è  memorizzato l’indirizzo ip da utilizzare per poter raggiungere un determinato sito che volete visitare.</p>
<p>Dovete sapere infatti, che ogni sito internet risiede all’interno di un server, quel server ha un’indirizzo ip univoco (potete vedere l’indirizzo ip come il vostro indirizzo di casa), quando su Internet Explorer digitate un sito che volete visitare, una delle prime cose che il browser compie è quella di “Chiedere al DNS” a quale indirizzo ip corrisponde il nome del sito, in modo da poterlo raggiungere e mostrarvi le pagine.</p>
<p>La maggior parte delle persone non conosce l’esistenza dei DNS perchè solitamente sono impostati automaticamente da chi ci fornisce il collegamento ad internet, ma come vedremo è possibile cambiarli.</p>
<p>I DNS INCIDONO SULLA VELOCITA’ DI NAVIGAZIONE?</p>
<p>Premettendo che se avete un’ ADSL lenta a causa del vostro operatore, cambiare DNS non risolve il problema, è però evidente che se un DNS è più performante di un’altro, il browser sarà in grado di conoscere l’indirizzo ip del sito da visitare in minor tempo, e quindi le prestazioni possono migliorare leggermente. Tenete però presente che i miglioramenti, se ci sono, sono riferiti alla normale navigazione web attraverso i siti, non al download dei singoli file.</p>
<p>Immaginate di sapere solo il nome di una persona, ma di non conoscere il suo indirizzo, dovete andare a trovarlo e per strada chiedete informazioni a due persone. Il primo non si ricorda di preciso la via, allora chiama la moglie che si ricorda la via e ve la comunica, la seconda persona vi dice immediatamente in che via recarvi. Ecco, la prima persona potete vederla come un DNS lento, mentre la seconda come un DNS più performante, è chiaro che nel secondo caso avete subito l’informazione che vi serve e raggiungerete più in fretta la destinazione.</p>
<p></p>
<p>COME IMPOSTARE I DNS DI GOOGLE:</p>
<p>Per l’impostazione pratica dei DNS vi rimando all’articolo dove ho spiegato <a href="http://selvagg.it/informatica/navigare-piu-velocemente-con-opendns/" target="_self">come utilizzare OpenDns</a>, la procedura è la stessa, solo che i dns di Google sono:</p>
<p>DNS Primario (o predefinito): 8.8.8.8</p>
<p>DNS Secondario (o alternativo): 8.8.4.4</p>
<p>CONCLUSIONI:</p>
<p>Da alcuni test che ho effettuato, si evince che i DNS di Google sembrano essere effettivamente più veloci di OpenDns, tuttavia io consiglio sempre di provare il servizio per un po’ di tempo per vedere se si riscontra un effettivo miglioramento della velocita di navigazione, non sempre i semplici ping verso i server in questione sono veritieri.</p>
<p>Google in realtà, a ben guardare, non ci fà un regalo, molto probabilmente i DNS messi a disposizione servono soprattutto a lui per distribuire meglio il carico di lavoro verso i vari server sparsi nel mondo a seconda del paese di provenienza dell’utente.</p>
<p>In fine, molti affermano che questo è un’ulteriore violazione della privacy, che sarebbe già compromessa da tutti gli altri servizi offerti da Google. Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma quanti di voi conoscono come utilizzano i dati i nostri provider nostrani quando lasciamo i loro DNS predefiniti?</p>
<p><em><a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/article/www.web-experiments.org');" href="http://www.web-experiments.org/2008/01/13/come-impostare-opendns-per-navigare-piu-velocemente/" target="_blank">Tratto da Web Experiments</a></em></p>
<p>[wordbay]“usb”[/wordbay]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.selvagg.it/2010/01/navigare-piu-velocemente-con-i-dns-di-google-sara-vero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Navigare più velocemente con OpenDns</title>
		<link>http://www.selvagg.it/2010/01/navigare-piu-velocemente-con-opendns/</link>
		<comments>http://www.selvagg.it/2010/01/navigare-piu-velocemente-con-opendns/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 23:35:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mikele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[navigare]]></category>
		<category><![CDATA[OpenDns]]></category>
		<category><![CDATA[velocemente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://selvagg.it/?p=810</guid>
		<description><![CDATA[Purtroppo le ADSL italiane non godono di molta salute, i più grossi provider non forniscono garanzie di banda minima e la qualità delle linee cambiano a seconda della zona in cui ci si trova. Purtroppo quando la linea è scadente non c’è molto da fare se non tartassare di telefonate il provider, ma in alcuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo le ADSL italiane non godono di molta salute, i più grossi provider non forniscono garanzie di banda minima e la qualità delle linee cambiano a seconda della zona in cui ci si trova. Purtroppo quando la linea è scadente non c’è molto da fare se non tartassare di telefonate il provider, ma in alcuni casi possiamo aumentare la velocità di navigazione sostituendo il DNS fornito dal nostro provider con OpenDns.</p>
<p>Quando scrivete un indirizzo internet da visitare all’interno del vostro browser la prima cosa che viene fatta è quella di interrogare il DNS per vedere quale indirizzo ip corrisponde al sito digitato, se il DNS tarda a rispondere la pagina richiesta non si carica, e se passano più di 30 secondi vi viene mostrato il messaggio “indirizzo non trovato” o simili.</p>
<p>Semplificando il concetto potete vedere il DNS come un computer che al suo interno ha una grande tabella dove la prima colonna di ogni riga contiene il nome testuale dei siti, e la seconda colonna contiene l’indirizzo ip corrispondente indispensabile per raggiungere il sito in questione. Se volete un esempio reale potete vedere un DNS con un grande elenco telefonico indispensabile per recuperare il numero di telefono di una persona della quale conoscete solo nome e cognome.</p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p>Come detto in precedenza alcuni DNS dei nostri provider a volte sono lenti, ed anche se abbiamo una ADSL a 20 Mega che scarica molto velocemente, la normale navigazione attraverso diversi siti potrebbe essere rallentata dalle richieste DNS che tardano ad arrivare. La soluzione può essere quella di utilizzare OpenDns, il quale è espressamente ottimizzato per la velocità di risposta ed è liberamente utilizzabile qualsiasi sia il vostro provider.</p>
<p>Per utilizzare OpenDsn abbiamo due possibilità, possiamo impostare il suo utilizzo su un singolo computer oppure direttamente sul router per farlo utilizzare in automatico a tutti ipc che si connettono attraverso quel router.</p>
<p>Impostare OpenDns su un singolo PC:</p>
<p>1. Andate in Pannello di controllo -&gt; Connessioni Di rete, cliccate con il tasto destro del mouse su Connessione alla rete locale (o comunque sulla vostra attuale connessione attiva) e scegliete la voce Proprietà.<br />
2. Scorrete fino in fondo la lista contenuta nella sezione La connessione utilizza i componenti seguenti e fate dopio click sulla voce Protocollo Internet(TCP/IP).<br />
3. Selezionate l’opzione Usa i seguenti indirizzi server DNS, ed inserite 208.67.222.222 nel campo Server DNS predefinito e 208.67.220.220 in server DNS alternativo.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-811" title="tcp-ip" src="http://selvagg.it/wp-content/uploads/tcp-ip.jpg" alt="tcp-ip" width="404" height="449" /></p>
<p>4. Cliccate su OK per confermare i dati inseriti.</p>
<p>Impostare OpenDns sul Router:</p>
<p>1. Aprite la pagina di configurazione del vostro Router aprendo il Browser e digitando il suo Indirizzo ip nella barra degli indirizzi, solitamente gli indirizzi ip dei router sono 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1, se richiesto inserite username e password.<br />
2. A seconda del modello del vostro Router le indicazioni cambiano, ma solitamente gli indirizzi DNS vanno inseriti all’interno della sezione Setup, Quick Setup o Wan. In molti casi nella schermata dove si inseriscono username e password utilizzati per connettersi ad internet è possibile impostare DNS primario e secondario che vanno rispettivamente impostati a 208.67.222.222 e 208.67.220.220. Se avete problemi nel configurare il vostro Router utilizzate queste guide in base al modello che avete</p>
<p>Impostare OpenDns su Router</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-812" title="opendns_router" src="http://selvagg.it/wp-content/uploads/opendns_router.gif" alt="opendns_router" width="425" height="116" /></p>
<ol>
<li>Salvate la configurazione del Router.</li>
</ol>
<p>Sia che abbiate scelto di impostare OpenDns sul singolo PC o sul router, potete controllare che la configurazione appena fatta sia corretta visitando il sito di <a href="http://www.opendns.com/" target="_blank">OpenDns</a>, se in alto a sinistra vedete la scritta in verde <em>You’re using OpenDNS. Thanks!</em> significa che la configurazione è corretta.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-814" title="opendns_corretto" src="http://selvagg.it/wp-content/uploads/opendns_corretto1.jpg" alt="opendns_corretto" width="273" height="128" />Vi ricordo che con OpenDns potete avere un aumento delle prestazioni durante la normale navigazione, ma non nei Download/Upload di File, in quel caso infatti il DNS non c’entra molto ma dipende principalmente banda reale che offre la vostra connessione ADSL.</p>
<p>OpenDns da anche la possibilità di registrarsi per beneficiare di altre funzionalità, ad esempio è possibile inserire dei filtri che bloccano la navigazione su certi tipi di siti, per esempio bloccando i siti per adulti se in casa avete dei minori che navigano su internet.</p>
<p><em><a href="http://www.web-experiments.org/2008/01/13/come-impostare-opendns-per-navigare-piu-velocemente/" target="_blank">Tratto da Web Experiments</a></em></p>
<p>[wordbay]“notebook”[/wordbay]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.selvagg.it/2010/01/navigare-piu-velocemente-con-opendns/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Server proxy per navigare anonimo &#8211; Tor anonimato in rete</title>
		<link>http://www.selvagg.it/2009/11/server-proxy-per-navigare-anonimo-tor-anonimato-in-rete/</link>
		<comments>http://www.selvagg.it/2009/11/server-proxy-per-navigare-anonimo-tor-anonimato-in-rete/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mikele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[anonimo]]></category>
		<category><![CDATA[navigare]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>
		<category><![CDATA[tor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://selvagg.it/?p=414</guid>
		<description><![CDATA[Ecco un ottimo servizio per navigare anonimi in rete, provato personalmente e devo dire che è OTTIMO. &#8230; è un po&#8217; difficile da configurare, ma se seguite la documentazione passo passo ci si riesce facilmente, ecco il sito: http://www.torproject.org/ Tor è un progetto software per difendersi dall&#8217;analisi del traffico, una forma di sorveglianza della rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco un ottimo servizio per navigare anonimi in rete, provato personalmente e devo dire che è OTTIMO.</p>
<p>&#8230; è un po&#8217; difficile da configurare, ma se seguite la documentazione passo passo ci si riesce facilmente, ecco il sito: <a href="http://www.torproject.org/" target="_blank">http://www.torproject.org/</a></p>
<p>Tor è un progetto software per difendersi dall&#8217;analisi del traffico, una forma di sorveglianza della rete che minaccia le libertà personali e la privacy, le attività e le relazioni riservate d&#8217;impresa, e la sicurezza di stato. Tor funziona deviando le tue comunicazioni attraverso una rete distribuita di relay, gestiti da volontari in tutto il mondo: impedisce a qualcuno che osservi la tua connesione Internet di sapere quali siti stai visitando, ed impedisce ai siti che visiti di venire a sapere dove sei realmente.</p>
<p>Tor funziona con molti programmi, come i browser web, i client per la chat, i programmi di login remoto e tante altre applicazioni basate sul protocollo TCP. Al mondo centinaia di migliaia di persone usano Tor, per motivi diversi: giornalisti e blogger, operatori umanitari, membri delle forze dell&#8217;ordine, soldati, grandi aziende, abitanti di regimi repressivi, e semplici cittadini. Leggi la pagina Chi usa Tor? per degli esempi di alcuni tipici utilizzatori di Tor. Leggi la descrizione generale per una spiegazione più dettagliata di cosa fa Tor, del perché questi diversi tipi di utenti sono importanti, e per sapere come funziona Tor.</p>
<p>[wordbay]“usb”[/wordbay]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.selvagg.it/2009/11/server-proxy-per-navigare-anonimo-tor-anonimato-in-rete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

