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	<title>Selvaggio web &#187; ingannevole</title>
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		<title>Facebook intraprende misure serie contro la pubblicità ingannevole, era ora!!!!</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 20:50:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mikele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[ingannevole]]></category>
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		<description><![CDATA[Fa discutere la nuova vicenda scaturita dall&#8217;incontro tra il social network di Facebook e l&#8217;advertising di Zynga, uno &#8220;scandalo&#8221; dove Facebook gioca la parte del difensore dei consumatori-utenti e il provider di giochini social con guadagni reali quella dell&#8217;appestatore di truffe incentrate sul grande tema degli stimoli monetari all&#8217;economia statunitense, impacchettati con generosità dalla politica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fa discutere la nuova vicenda scaturita dall&#8217;incontro tra il social network di Facebook e l&#8217;advertising di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Zynga" target="_blank">Zynga</a>, uno &#8220;scandalo&#8221; dove <strong>Facebook gioca la parte del difensore dei consumatori-utenti</strong> e il provider di giochini social con guadagni reali quella dell&#8217;appestatore di truffe incentrate sul grande tema degli stimoli monetari all&#8217;economia statunitense, impacchettati con generosità dalla politica di Capitol Hill in questi mesi di turbolenta crisi economica e finanziaria.</p>
<p>Già a luglio Facebook aveva disabilitato due network di advertising su cui poggiavano le sorti economiche di un centinaio di <em>appliace</em> web, e ora la scure del logoff forzato si abbatte su altre due reti (relative appunto a software marcati Zynga) accusante di favorire la proliferazione di offerte truffaldine mettendo in pericolo le finanze e la fiducia dei consumatori-utenti del social network.</p>
<p>&#8220;Gli ad ingannevoli sono un problema diffuso su tutto il web che noi combattiamo in maniera aggressiva&#8221;, <a href="http://developers.facebook.com/news.php?blog=1&amp;story=333" target="_blank">spiega</a> Nick Gianos sul blog degli sviluppatori di Facebook. &#8220;Riconosciamo che il monitoraggio degli ads non è esattamente la prima area di interesse per un imprenditore che comincia con le applicazioni social&#8221; continua Gianos, nondimeno le regole per fare business con Facebook <a href="http://www.facebook.com/ad_guidelines.php" target="_blank">sono chiare</a> e chi non le rispetta non può che aspettarsi di <strong>finire nel mirino dei repulisti periodici del portale</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"></p>
<p>La <a href="http://www.webpronews.com/topnews/2009/11/06/facebook-blocks-more-ad-networks" target="_blank">responsabilità</a> degli ads valgono sia per i network pubblicitari che per gli sviluppatori, avverte Facebook, e in entrambe i casi la decisione censoria del portale social ha portato alla <a href="http://www.techcrunch.com/2009/11/08/zynga-to-stop-all-in-game-offers/" target="_blank">decisione speculare</a> di eliminare l&#8217;uso dei banner da un lato (Zynga) e la presa di responsabilità del network di advertising (DoubleDing) dall&#8217;altro.</p>
<p>I responsabili dello scandalo offrono le proprie scuse e si dicono pronti a mondare software e piattaforme di ad dai contenuti che hanno fatto infuriare Facebook. Nel caso di Zynga, l&#8217;eliminazione dei banner &#8211; di tutti i banner &#8211; pubblicitari dai suoi giochi comporta <strong>la decurtazione di un terzo degli introiti della società</strong> stimati in 250 milioni di dollari. Soldi veri per <a href="http://www.nytimes.com/2009/11/07/technology/internet/07virtual.html?_r=2&amp;partner=rss&amp;emc=rss" target="_blank">pubblicità e beni virtuali</a>.</p>
<p><em>Alfonso Maruccia </em></p>
<p>[wordbay]“usb”[/wordbay]</p>
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