Le rotte aeree sono segnalate a distanze regolari (ogni 180 km circa), da radiofari omnidirezionali chiamati VOR (Very High Frequency Omni-Range). Questi segnali di rotta consentono al pilota di seguire un asse, detto radiale, e, per mezzo del DME (Distance Measuring Equipment), di conoscere la distanza bell’aereo dalla stazione. Le rotte hanno una larghezza di 18 km e sugli assi più frequentati si sono stabiliti due tracciati a senso unico (per esempio sulla rotta Parigi-Londra).
I grandi crocevia corrispondono a regioni di controllo terminale (generalmente collegate agli aeroporti). Ai radiofari si sono aggiunti un sistema di comunicazione radiotelefonico e dei radar. I controllori a terra sorvegliano la circolazione e intervengono quando un pilota è in difficoltà.


