Introduzione
Ho intenzione di intraprendere un argomento che interessa a molti: l’elaborazione dei micromotori.
Il discorso è molto ampio, quindi cercherò di suddividerlo per facilitarne la comprensione.
Introduzione
Ho intenzione di intraprendere un argomento che interessa a molti: l’elaborazione dei micromotori.
Il discorso è molto ampio, quindi cercherò di suddividerlo per facilitarne la comprensione.
Osservando una candela notiamo che al suo interno ha una spiralina in nichel-cromo, lo spessore di questa spiralina determina la categoria di appartenenza della candela stessa, ossia se essa è fredda o calda. Uno spessore maggiore farà sì che che la spiralina si riscaldi meno (candela fredda), uno spessore minore farà arroventare di più la spiralina (candela calda). Gli aggettivi calda e fredda potrebbero far cadere in errore chi deve scegliere, infatti la candela non si sceglie in base alla temperatura esterna, essa lavora nella camera di scoppio dove le temperature sono già altissime e quindi quella esterna è ininfluente.
In queste note potrete avere idea di come si mette in moto un atuomodello con avviamento a strappo. Molti modelli hanno il carburatore già pretarato in fabbrica, per cui non occorre fare regolazioni macroscopiche.
1. avviamento: fare arrivare la miscela al motore premendo più volte la pompa del serbatoio fino a che la miscela non arriva in prossimità del carburatore. Tirare la corda di avviamento per una decina di volte in modo da permettere al motore di vaporizzare all’interno del cilindro solo la quantità giusta di miscela.
I motori a scoppio vengono distinti in base al principio di funzionamento (2 tempi / 4 tempi), la cilindrata ed il sistema di accensione (autoaccensione o accensione a magnete ). I motori ad autoaccensione sono alimentati con carburante composto da metanolo, olio e nitrometano, miscelati in percentuali variabili. I motori con accensione a magnete funzionano con una miscela di benzina ed olio.
La carburazione di un automodello a scoppio forse sembra un’operazione molto difficile ma in realtà è relativamente facile. Iniziamo col dire che i motori fino a 2.5cc di cilindrata hanno 2 regolazioni, lo spillo del minimo (la vite che ha la molla) e lo spillo del massimo che è la vite che si trova sopra l’attacco del tubetto che fa arrivare la miscela al carburatore. Per carburare alla perfezione una macchina seguire le istruzioni che seguono. Accendere l’automodello e fallo riscaldare con piccole accelerate (non facendolo muovere ma su un cavalletto) per circa 2-3 minuti. Dopo mettiamo a minimo la farfalla del carburatore, il motore deve girare regolarmente e non si deve spegnere, se accade questo avvitiamo lo spillo del minimo di un mezzo giro, se il motore gira regolarmente è tutto ok, altrimenti continuare a regolare lo spillo fin quando il motore gira regolare. Terminata questa prima operazione si passa alla seconda fase: la regolazione dello spillo del massimo.
Tabella degli spessori applicati nel sottostesta dei nostri motori di serie:
CILINDRATA SPESSORE
La candela è il particolare più semplice da controllare ed è anche lo specchio dello stato di salute del motore stesso.
Il filamento è di color argento ma la sua composizione è una lega ben più pregiata formata da Platino e Rodio!
Controllare spesso l’aspetto di questo particolare può aiutarvi a percepire i sintomi della carburazione. Non affrettiamoci ad attribuire brutti aggettivi per un cattivo funzionamento del motore; spesso la conseguenza di una scelta errata della candela o semplicemente ad una candela troppo vecchia può causare spente o prestazioni non eccellenti. Vediamo come poter interpretare il linguaggio tecnico della vostra candela:
La carburazione ottimale del motore può sembrare un ostacolo insormontabile ma in realtà è abbastanza semplice, basta un po’ d’orecchio e capire bene come funziona un carburatore.
Per prima cosa scaldare il motore per un paio di minuti con leggere accelerate.
Regolazione del minimo meccanico: Quando il motore è caldo, circa 85 – 100°, mantenere il carburatore al minimo regime (con la farfalla o pastiglia tutta chiusa) e regolate la battuta della vite fino a quando il motore non raggiunge un regime regolare (intorno ai 1500 giri/min.).
Il Visual Sequencer della Lynxmotion, e’ un programma Windows, che puo’ controllare qualsiasi cosa che utilizza fino a 32 servocomandi pilotati con un controller SSC-32. La schermata iniziale consente di aggiungere delle box di controllo per ogni servo, e’ possibile posizionarle in qualsiasi parte della griglia. La rappresentazione visuale del Robot, rende piu’ semplice il posizionamento dei servi per ogni sequenza. Ci sono moltissime altre funzioni interessanti. Come se non bastasse, il programma puo’ generare il codice in linguaggio Basic Atom e Basic Stamp 2, pronto da caricare nel microcontrollore per un utilizzo autonomo del Robot!
Per maggiori informazioni —> Link
Simulazione di volo ambientata durante il conflitto della seconda guerra mondiale. Molto semplice da utilizzare ma difficile da manovrare alla perfezione.