La casa del futuro: basteranno 24 mq?


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di Fabio Deotto

Se vi dicessero che fra qualche anno vivrete in una casa di 24 metri quadri, senza collegamento alla luce e all’acqua corrente. Se vi dicessero che questa casa pesa meno di 5 tonnellate e può essere trasportata ovunque da un elicottero. E se vi dicessero che a costruirla sono stati degli svizzeri, quale sarebbe la vostra reazione?

Non fate quelle facce, non stiamo parlando di un provvedimento governativo per ridurre gli spazi urbani. Stiamo parlando di Self, il nuovo rivoluzionario modulo abitativo ideato dagli istituti di ricerca Empa ed Eawag, e che è stato presentato in questi giorni alla Swissbau Exihibition di Basilea.

Era il 2008 quando Bjoern Olsson e Sandro Macchi, due studenti della Zurich University of the Arts hanno dato vita al progetto Self. L’idea era quella di creare uno spazio abitativo di ridotte dimensioni completamente autosufficiente, e confortevole. In modo che fosse possibile trasportare un ambiente abitabile praticamente ovunque. Certo, con un’autonomia di qualche giorno.

E l’allacciamento alla corrente? Non serve, ci sono i pannelli solari. E l’acqua? C’è un serbatoio da duecento litri, che puoi rabboccare filtrando l’acqua piovana. E come faccio a cucinare, c’è del gas? No, Self utilizza sofisticati dispositivi a idrogeno (ottenibile per elettrolisi dell’acqua).

Non bastasse, oltre alle avanzate tecnologie all’idrogeno, Self è costruito con materiali di nuova concezione, sfruttati in modo di garantire comfort, protezione e, cosa più importante, isolamento termico.

Per ora gli inventori dell’innovativo modulo abitativo ipotizzano che in futuro Self potrà essere utilizzato per ospitare turisti, ma anche uffici per impiegati itineranti, o per attrezzare le stazioni di ricerca nei paesaggio poco ospitali e poco urbanizzati.

Noi di wired.it, che abbiamo sempre un occhio rivolto agli sviluppi fantascientifici di queste invenzioni, già immaginiamo condomini ad alveare dove i moduli Self sono incastrati come mattoncini del Lego. E, chissà, tra i lavori del futuro probabilmente ci sarà anche quello dell’arredatore di moduli abitativi. Con 24 metri quadri a disposizione, dovrà essere un professionista dannatamente bravo o, in alternativa, campione imbattibile di Tetris.

wired

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