Ciarlatani scuoiano una scimmietta e ne fanno un "bebè alieno". I giornalisti abboccano

Ne hanno parlato giornali (La Stampa) e TV (Mediaset; Tgcom): Tiscali Notizie, per esempio, dice che nel 2007 fu catturato e ucciso da un gruppo di contadini messicani un piccolo essere che i contadini tentarono di soffocare “per ben tre volte, riuscendoci solo dopo averlo tenuto per molte ore sott’acqua”. Perché ai contadini messicani l’idea di una roncolata risolutiva non viene in mente. No, meglio stare lì molte ore a tenere la bestiaccia sott’acqua. E cos’era, il figlio scemo di Alien?

C’è pure il video e una serie di conferme: “per gli esperti dell’università locale il corpo non appartiene ad una specie terrestre”. Anzi, “il piccolo corpo non apparterrebbe a nessuna specie vivente conosciuta. Presenta alcune caratteristiche morfologiche umane ma anche di rettile, come ad esempio la dentatura senza radici, oltre ad un certo grado di sviluppo cerebrale. Gli studi dell’università assicurano che non si tratta di un falso né di una montatura, ma di un fatto fino ad ora inesplicabile.”

Allora, facciamo il punto. Gli esperti dell’università locale (di non si sa dove, il Messico è grande) si trovano fra le mani il più importante ritrovamento della storia della biologia, e che fanno? Pubblicano una serie di articoli su riviste scientifiche? Si mettono in lizza per il Nobel per la biologia? Noooo. Restano anonimi e non pubblicano niente. E chi è il loro garante? Un ufologo messicano, tale Jaime Maussan. “Sono certo siano autentiche”, dice. Allora siamo a posto. Se lo dice una persona che non ha alcun interesse nella vicenda, c’è da fidarsi.

Come se non bastasse questa sequenza di assurdità, che i giornalisti hanno pubblicato senza alcun accenno a dubbi o critiche, arriva anche la mamma aliena vendicativa. “Marao Lopez, uno dei contadini che individuò e uccise lo strano essere, è morto. Il suo corpo, completamente carbonizzato, è stato ritrovato all’interno della propria auto al bordo di una strada. Il suo mezzo, stando a quanto appurato dagli esperti, non sarebbe rimasto coinvolto in un incidente ma avrebbe preso fuoco per cause ignote, raggiungendo temperature definite “anomale”.” Perché non basta far fuori l’ammazza-ET e bruciarlo: bisogna bruciarlo a temperature anomale, così impara e l’avvertimento è chiaro per tutti.

Di verifiche o riscontri, manco a parlarne. Ma ci pensano i lettori del Disinformatico, in particolare Domenico (che ringrazio), a segnalare l’indagine del sito antibufala Forgetomori, che spiega la squallida verità: si tratta di una scimmietta scuoiata.

L’origine della notizia è il sito di Joshua Warren, ufologo e paranormalista, che poi ha ritirato la notizia (la trovate archiviata qui) “perché gli scienziati coinvolti non volevano che l’attenzione influenzasse la percezione dei loro risultati”. Eh sì, perché un test del DNA è timido e tanta attenzione mediatica potrebbe cambiarne l’esito. E chi è Jaime Maussan? Un noto contastorie a sfondo ufologico, che scredita l’ufologia seria (sì, nonostante tutto esiste un’ufologia seria).

L’identificazione dell’alieno come una malcapitata scimmietta è attribuita al biologo portoghese Bruno Galrido, autore del blog specialistico Macacologia. Andando a ripescare l’annuncio originale del ritrovamento dell’”alieno”, salta fuori che la creatura sarebbe stata spedita al dottor Jose Antonio Lorente, dell’Università di Granada. Che però, interpellato, dice di non aver ricevuto nulla, e che comunque essendo un esperto di DNA umano non potrebbe fare analisi di nessun genere sulla bestiolina. Naturalmente siete liberi di pensare che il dottor Lorente faccia parte del Grande Complotto per nascondere l’esistenza dei bebè alieni così scemi da farsi beccare da una tagliola. Siamo, insomma, alle solite: quando si va a controllare, i fenomeni straordinari svaniscono.

Pazienza se di queste cose parlano i siti ufologici; di qualcosa devono pur parlare, e chi li visita può sospettare che magari le notizie non siano verificate con rigore da Pulitzer. Ma che queste sciocchezze approdino acriticamente sui media di massa di cui la gente tutto sommato si fida, e che lì vengano propinate come se fossero certezze assolute, è l’ennesimo atto di incoscienza e di giornalismo spazzatura.

Dateci qualche bellona o bellone in più, se proprio non sapete cosa scrivere. Lo so che le modelle di oggi sono un po’ ossute, ma è sempre meglio che vedersi lo scheletrino di una povera scimmietta il cui unico torto è stato quello di finire in mano a “ufologi” senza scrupoli.

(C) 2007 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net). Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

[ad#ad-4]

[wordbay]“digitale”[/wordbay]