Le nostre amicizie nei social network come Facebook rivelano molto di più di quello che immaginiamo: addirittura il fatto stesso di pubblicare la nostra lista di amici permette di sapere cose che magari non avevamo intenzione di divulgare.
Boston.com racconta che due studenti dell’MIT hanno infatti scritto un programma che utilizza le informazioni pubblicate dai nostri “amici” di Facebook (che in realtà sono spesso semplici conoscenti, quando va bene) per tracciare il nostro profilo.


